Un configuratore affidabile impedisce combinazioni impossibili, applica regole versionate e conserva la configurazione.
Prima dell’interfaccia servono un catalogo strutturato e dieci ordini reali, inclusi casi eccezionali.
Modello dati prima del wizard
Il prodotto, la variante, l’opzione e l’accessorio non sono sinonimi. Definisci le entità, le unità, le dipendenze, le esclusioni, i limiti, le date di validità e il mercato.
| Oggetto | Regola | Controllo |
|---|---|---|
| Variante | Finitura solo su modello X | Compatibilità |
| Dimensione | Larghezza entro intervallo | Limite e unità |
| Accessorio | Richiede alimentatore | Dipendenza |
| Quantità | Confezione minima | Multiplo |
| Prezzo | Sconto con approvazione | Autorizzazione |
Motore di regole spiegabile
Evita le condizioni disperse nella UI. Il motore riceve la configurazione e restituisce opzioni valide, errori, prezzo e motivazioni. Ogni regola ha un identificatore e un test.
SE modello = "Outdoor" E larghezza > 400 cm
ALLORA rinforzo = obbligatorio
E installazione standard = non disponibileQuando le regole si sovrappongono servono delle priorità: lo sconto dell’agente e la promozione si sommano? Chi può derogare?
Prezzo, preventivo e ordine sono diversi
Il prezzo mostrato può essere indicativo o subordinato a un sopralluogo. Il preventivo congela la configurazione, il listino, la data, le imposte, gli sconti, le esclusioni e la validità. L’ordine nasce dopo l’accettazione.
La direttiva 2011/83/UE richiede ai consumatori il prezzo totale o le modalità di calcolo e i costi aggiuntivi quando il totale non è ragionevolmente calcolabile in anticipo.
UX senza scaricare complessità sul cliente
Ordina le domande dal bisogno alle varianti tecniche. Mostra le opzioni pertinenti, spiega l’indisponibilità, conserva un riepilogo e consenti il ritorno senza perdita di dati. Etichette, tastiera, focus e annunci dei cambi di prezzo restano essenziali.
E-commerce, CRM ed ERP
Decidi chi possiede il catalogo, il listino, il cliente, la disponibilità, la configurazione e l’ordine. Il CRM deve ricevere dati strutturati, non solo un PDF. L’e-commerce richiede un identificatore verificabile; la produzione può richiedere una distinta base.
Quando una configurazione accettata diventa ordine, la guida sul software per la gestione degli ordini clienti definisce controlli, stati ed eccezioni del flusso successivo. Per versioni, retry e riconciliazione usa la guida sull’integrazione API.
Plugin, CPQ o custom
Un plugin basta con un catalogo semplice e un output standard. Un CPQ è adatto quando il processo complesso rientra nel suo modello. Una soluzione custom ha senso con un prodotto distintivo, regole proprietarie, integrazioni profonde o una UX che incide sulla vendita.
La guida sul costo e-commerce tratta il negozio e il break-even; questa pagina copre l’intento del configuratore.
Dieci combinazioni da testare
- Minima valida.
- Massima valida.
- Opzioni incompatibili.
- Dipendenza obbligatoria.
- Soglia quantità.
- Cambio listino in bozza.
- Sconto autorizzato.
- Prezzo dopo sopralluogo.
- Salvataggio e riapertura.
- Invio con replay sicuro.
Prodotto reale, non promessa
RouteBudget usa input, regole e scenari per costruire stime e PDF nel proprio dominio. Il case study RouteBudget dimostra la capacità di portare logica, UI e output in un prodotto pubblicato; non è un CPQ generico e non prova la compatibilità con cataloghi o ERP di un’altra azienda.
Prima del prezzo prepara il catalogo, dieci configurazioni, le regole, il listino, l’output e i sistemi. Usa la checklist sul preventivo sviluppo software.
Domande frequenti
Che dati servono per creare un configuratore prodotto?
Servono un catalogo strutturato, varianti, opzioni, unità, compatibilità, dipendenze, limiti, listini, sconti, output e casi reali di prova.
Come si gestiscono le incompatibilità tra opzioni?
Con regole centrali identificate, priorità esplicite, messaggi comprensibili e test su combinazioni valide e non valide.
Si può integrare con un e-commerce o un gestionale?
Sì, definendo una sorgente autorevole, un contratto dati, le versioni, gli errori e la riconciliazione. Un PDF da ricopiare non è un’integrazione.
Quanto costa un configuratore prodotto?
Dipende dalla qualità del catalogo, dalle regole, dalla UX, dall’eventuale 3D, dai prezzi, dai ruoli, dall’output, dalle integrazioni, dalla migrazione e dalla manutenzione.
